INFORMAZIONI SUL LIBRO:
Piccola orfana che, in una scuola
inglese in India, passa lo straccio nella sala da pranzo e serve il bed tea
alle insegnanti ancora assonnate, la protagonista di queste pagine sente un
giorno leggere l’Isola del tesoro, Il Libro della giungla e ancora Virginia
Woolf e Steinbeck, e scopre che cosa vuole fare da grande: lavorare con i
libri. E magari, diventare una brava insegnante. Spinta da una forza di volontà
fuori dal comune, ogni notte, dopo il lavoro, studia l’Oxford English
Dictionary cercando di apprendere il più possibile. Quando, però, sembra aver
fatto passi da gigante, nella scuola scoppia uno scandalo e la ragazza è
costretta a fuggire a Kharagpur, una città insidiosa, violenta, in cui alle
donne sole è permesso lavorare soltanto nei postriboli. Dopo nove fughe e imprevedibili
rivelazioni, il caso la conduce a Calcutta dove incontra un affascinante
funzionario del governo inglese che le offre di lavorare nella sua biblioteca. È
l’occasione per diventare quello che sempre voluto essere una donna istruita,
libera e innamorata.
Quante vite si possono vivere cambiando, di volta in volta, il proprio nome? E quante volte ci si può reinventare, seppellendo il passato e cucendo il proprio futuro, giorno dopo giorno, come un abito su misura? Pom è una bambina di sette anni rimasta orfana dopo che un monsone ha devastato il suo villaggio, separandola dalla sua famiglia; Sarah è un’orfana che serve il bed tea alle insegnanti di una scuola inglese; Pamela è una ragazza finita per errore in una casa chiusa di Kharagpur; Kamala è una giovane donna che lavora nella biblioteca privata di un funzionario del governo inglese. In un’India che è in preda all’agitazione perché vuole l’indipendenza, in un mondo che sta guardando la veloce avanza della Seconda Guerra Mondiale e che non può fare nulla per fermarla, cosa potrebbero avere in comune quattro ragazze che hanno vite completamente differenti tra loro? In realtà, il fatto che non sono altro che un’unica persona. Una ragazza che in famiglia chiamavano Didi e che nel suo villaggio chiamavano Pom:<un colpo di tamburo, la pioggia che batte su un tetto di lamiera.>. l’amante di Calcutta è principalmente un romanzo di formazione, è la storia di una vita difficile attraversata da continui addii ed eventi incontrollabili che costringono la protagonista all’arte della sopravvivenza in posti dove viene tenuta ai margini, dove è vittima di discriminazione, dove la sua persona viene mercificata.
L’amante di Calcutta è principalmente
un romanzo di formazione, è la storia di una vita difficile attraversata da
continui addii ed eventi incontrollabili che costringono la protagonista all’arte
della sopravvivenza in posti dove viene tenuta ai margini, dove è vittima di
discriminazione, dove la sua persona viene mercificata. Eppure, Pom non si
ferma e non si lascia scoraggiare. Non perde mai la speranza e non si lascia
mai sopraffare. Si lascia alle spalle il passato e cambia città, cambia nome,
come stile di vita fino a quando la sua passione per la cultura, per i libri e tutte
le notti passate sull’Oxford Dictionary passate a studiare, la portano a
Calcutta, la “Città dei Palazzi”, il suo sogno, ad essere dapprima la
bibliotecaria e poi l’istitutrice di una casa di un funzionario del governo
inglese mentre la Guerra avanza. L’autrice costruisce un romanzo che si basa
soprattutto sull’intreccio della componente umana, politica, sociale, ambientale
prendendo per mano il lettore e accompagnandolo nel viaggio di Pom, attraverso gli
inebrianti profumi orientali come quello del cardamomo, i suoni della natura come quello
della pioggia - profumo, che costituisce uno dei fil rouge del romanzo - il gusto speziato
dei cibi che vengono preparati, la realtà difficile e cruda degli scontri
sociali e dei conflitti.
Un romanzo che racconta l’amore per l’india e per le sue persone. Un romanzo che non perde mai la speranza. Un romanzo che racconta la lotta e non lasciarsi mai abbattere dalle forze contrarie. Un romanzo pieno di vita e di sogni. Un romanzo che racconta i colori della propria terra. Un romanzo che racconta la paura, la tristezza, la solitudine ma anche il perdono, l’accoglienza, la guarigione dell’anima. Un romanzo da leggere, assaporando di ogni pagina il profumo di una terra esotica ma anche difficile.
Un romanzo da amare.
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