Midnight Sun
"La
mia vita era un’infinita, immutabile mezzanotte. Era necessario che lo fosse
sempre, per me. Quindi com’era possibile che adesso, nel cuore della notte,
stesse sorgendo il sole?"
«Vedevo
benissimo quanto sarebbe stato facile innamorarsi di lei. Esattamente come cadere:
senza sforzo. Impedirmi di amarla era l’opposto, era arrampicarmi su uno
strapiombo, una mano dopo l’altra, un’impresa estenuante, come se possedessi
soltanto le forze limitate di un umano».
Quando
Edward Cullen e Bella Swan si sono incontrati in Twilight, una storia d’amore
destinata a diventare iconica ha avuto inizio. Ma finora questa storia è stata
raccontata soltanto dal punto di vista di Bella. Finalmente, i lettori possono
conoscere la versione di Edward in quest’attesissimo nuovo romanzo, Midnight
Sun.
Vissuta
nei panni del bellissimo vampiro, questa storia assume una veste tutta nuova,
decisamente più cupa. L’incontro con Bella è la cosa più spaventosa e più
intrigante che gli sia mai successa nella sua lunga vita da vampiro. Mentre
apprendiamo nuovi, affascinanti dettagli sul suo passato, capiamo perché questa
sia la sfida più difficile della sua esistenza. Come può seguire il suo cuore,
se ciò significa mettere Bella in pericolo?
EDITORE: FAZI
COLLANA: LAIN YA
PAGINE 782 RILEGATO
ANNO EDIZIONE: 2020
RECENSIONE:
La
vera domanda che si ci potrebbe fare su questo libro è: ne avevamo davvero
bisogno? Forse no.
Sono
passati all'incirca quasi quindici anni dalla prima volta che Bella e Edward si
sono incontrati. Forse un po' meno, da quando li ho incontrati io. Ho evitato
questa storia inorridita fino a quando, nel libro di antologia delle superiori
ne ho trovato uno stralcio che inevitabilmente ho dovuto leggere e di cui,
inevitabilmente, mi sono innamorata.
Certo,
avevo sedici anni. Più o meno, qualsiasi storia d'amore avrebbe rapito il mio
cuore adolescenziale (le cose non sono molto cambiate dall'epoca ma sh! Segreto!). Ma c'era un'aura speciale in quello stralcio di
conversazione che avevo letto: un'atmosfera insolita e surreale che riuscivo a
comprendere a metà perché mi mancava il contesto circostante. Sto parlando
della famosissima scena nella radura:
"Così, il leone s'innamorò dell'agnello."
"Che
agnello stupido."
"Che
leone pazzo e masochista."
Ora,
a distanza di anni non sono più un'adolescente. E quello che mi sono chiesta
appena vista l'uscita di questo libro è stata: davvero voglio leggerlo? Credo
che la risposta sia stata abbastanza scontata.
E
così, eccoci tornati a Forks.
Ho sentito molti pareri discordanti su questo libro: chi si è innamorato; chi lo ha lanciato fuori dalla finestra inorridito; chi sostiene che non sia niente di più alla storia, chi invece voleva saperne di più. Ecco, è vero, probabilmente non da maggior dettagli rispetto a Twilight, sostanzialmente la vediamo dalla parte del protagonista maschile ma penso che ci dia maggior spazio per comprenderla al meglio. Un aspetto molto criticato della storia di Bella e Edward è esattamente il rapporto che i due hanno e il comportamento ossessivo e rabbioso del vampiro. Non sono d'accordo. Nel senso, l'atteggiamento di Edward è inquietante e sbagliato nei confronti della ragazza, su questo non c'è dubbio ma penso che debba essere inserito in un contesto e che potrebbe essere compreso.
Ed è Midnight Sun che ce lo spiega.
Innanzitutto,
Edward è un vampiro "vegetariano" da qui, la prima grande fonte di
stress: il fatto che per lui, Bella rappresenta la sua più grande tentazione.
Ha il profumo più buono che lui abbia mai sentito in tanti anni e deve
pretendere da sé stesso il massimo dell'autocontrollo per non cedere. Questo
senso del dovere ha due motivi: il primo, il fatto che non vuole per nessun
motivo coinvolgere la sua famiglia in uno scandalo; il secondo, forse più
importante, il fatto che sente il "peso" della fiducia di Carlisle,
suo padre, ripone in lui. Carlisle è una figura decisa nella sua vita. Più
volte, in Midnight Sun i pensieri del vampiro, vanno al padre, al fatto che sa
che lo deluderebbe se succedesse qualcosa di brutto a Bella anche se è
perfettamente cosciente che Carlisle non lo accuserebbe mai del suo errore ma
ne avrebbe compassione. Una compassione che lui non accetterebbe perché
saprebbe di aver fallito, nel mordere Bella e ciò lo rende intollerabile. Non è
la perfezione, l'obiettivo a cui aspira Edward anche se potrebbe sembrare. È la
caparbietà e l'orgoglio di dire a sé stesso che ha vinto la tentazione, il
dimostrare ostinatamente a sé stesso che soltanto perché gli è stata donata una
vita da mostro non deve per forza esserlo. Sentirsi di nuovo uomo, umano.
La
seconda fonte di stress deriva dal fatto che il vampiro non riesce a leggere
nella mente della ragazza. Viene ripetuto più volte, inizialmente, che questa
cosa lo frustra perché non capisce come potrebbe interagire con lei. Non riesce
a comprenderla.
La
terza fonte di stress proviene dal fatto che Edward per la prima volta si sente
coinvolto da una persona, diversa dalla sua famiglia. Bisogna ricordare che
Edward è stato trasformato quanto era ancora un adolescente, un'età delicata e
di passaggio. Per la prima volta sente impulsi e sensazioni che prima non aveva
mai provato e che sono in profondo contrasto con la sua natura di vampiro. Lo
dice Edward stesso: "Non sarò più un essere umano. Ma un uomo, sì." . Ne sovviene che oltre all'innamoramento, di
conseguenza, egli sente la paura del rifiuto dell'altra parte e la gelosia
verso gli altri pretendenti. Quindi non soltanto deve stare attento a non
mordere Bella per i motivi sopracitati ma dall'altra parte, il suo unico
desiderio è di starle accanto in ogni singolo momento della giornata (cosa che
mette in pratica in maniera sbagliata, vorrei sottolineare), combatte la paura
di non essere all'altezza della situazione per lei, la "paura" che
lei non lo veda con gli stessi occhi con cui la vede lui, il fastidio e
l'irritazione di sapere che ci sono altre persone che provano il suo stesso
sentimento per la stessa ragazza. Sono paure e sensazioni lecite, considerando
che Edward non le hai mai vissute sulla sua pelle e che di fatto, non ha mai
oltrepassato la linea che lo rende adulto. Sono sensazioni di cui lui
ha letto un'infinità di volte nei libri, lo ha visto succedere ai suoi fratelli
in tre maniere completamente differenti (Carlise ed Esme sono amorevoli; Emmet
e Rosalie sono passionali; Alice e Jasper sono intensi), ne ha parlato con gli
stessi suoi fratelli ma di fatto, non avendoli mai vissuti ne è estraneo e non
sa come gestirli tutti insieme, sempre tenendo conto di tutti i rischi in cui
incorre nel caso le cose vadano male e quindi, si ritorna al punto di prima, la
frustrazione amara del fatto che Bella è la sua più grande tentazione ma non
può morderla perché per lui sarebbe un fallimento e non può morderla perché ne è innamorato. Edward è in costantemente in preda al combattimento interiore: da una parte l'amore, dall'altra parte la morte. E tutto questo è
notevolmente amplificato per la sua natura di vampiro.
Questi
tre punti sono le motivazioni che portano Edward aver avere dei pensieri che
posso comprendere risultino ossessivi nei confronti di Bella ma sono le sue più
grandi frustrazioni che lo portano ad avere, un atteggiamento
rabbioso e aggressivo. L' equilibrio di Edward è fragile proprio dovuto alla sua
natura di vampiro.
Un
altro punto che ho sentito molto critico è stato il rapporto tra i due ma penso
che a questo punto si possa tranquillamente rispondere con un citazione del
libro stesso:
"Ma
tu che ne pensi di tutta questa storia, Carlisle?" Voglio dire, non sono
che dei ragazzini. Non ti pare tutto un po' …troppo intenso?"
Con
una risata spensierata Carlisle rispose:"Non te lo ricordi più com'era a
diciassette anni?"
"No,
non proprio."
Carlisle
rise di nuovo:"Non ti ricordi la prima volta in cui ti sei
innamorato?"
Charlie
rimase in silenzio per un minuto:"Sì, eccome. Difficile scordarsela."
Tirando
le somme, mi è piaciuto Midnight Sun? Assolutamente sì. Avevo bisogno di questa
storia e anzi, mi è piaciuta più di Twilight stesso. Forks, per me, è casa. Ogni volta che ci ritorno (spesso, ammetto) entro in un'atmosfera
suggestiva e di estraniamento dalla realtà dalle quali poi è difficile
risvegliarmi. E so che potrebbe sembrare assurdo, però è una delle letture che
preferisco in assoluto. Ci trovo tutto. Vivo un sacco di emozioni. Le infinite
domande sono le parti che adoro di più. Sono innamorata persa di ogni singola pagina, ogni singola situazione. È la storia a cui mi rivolgo quando ne ho bisogno. È una storia che mi porto letteralmente nel cuore.
È coinvolgente, intrigante. Sì, magari Edward Cullen potrebbe rivedere un attimo il suo comportamento. Sì, magari avrei voluto saperne di più sui Cullen. Sì, magari avrei voluto saperne di più sul loro passato ma è fondamentalmente una lettura che ho amato dall'inizio alla fine. Una sensazione indescrivibile.

.jpg)