Cassetti della scrivania

sabato 9 aprile 2022

 Il fantasma di Canterville 

di Oscar Wilde

INFORMAZIONI SUL LIBRO:

Un ricco ministro americano, Hiram B. Otis, si trasferisce in Inghilterra e sceglie di abitare nell'antico castello di Canterville. Non si fa certo impressionare dalla leggenda che vuole il castello infestato da un vecchio fantasma, l'antico proprietario, Sir Simon, che uccise la moglie Lady Eleonore e scomparve nel nulla... "Il fantasma di Canterville" è una delle opere più conosciute e amate di Oscar Wilde, capolavoro di una scrittura al contempo raffinatissima e accessibile, intriso di ironia e di significati nascosti.

EDITORE: GARZANTI 

COLLANA: I PICCOLI GRANDI LIBRI

PAGINE 75 in BROSSURA

ANNO EDIZIONE: 1887


RECENSIONE:

Quando l'ambasciatore americano viene a sapere che il Castello di Canterville è in vendita, non può fare a meno che acquistarlo. Quello che non sa e che viene messo a parte - una volta che vi si trasferisce con tutta la famiglia - è che non sarà l'unico ad abitarci: infatti il castello è occupato dalla presenza di Sir. Simon de Canterville. Fin dalle prime apparizioni, la famiglia Otis ne rimane del tutto indifferente, anzi, è lo stesso fantasma ad essere vittima di schiamazzi, burle e perfino critiche da parte della maggioranza dei componenti della famiglia stessa. L'unica ad esserne turbata è la figlia maggiore, Virginia, che decide di aiutarlo.


Wilde racconta una storia una storia ricca di ironia, di invettiva. Con un tono semplice ma sagace, la storia del "Fantasma di Canterville" è breve ma coinvolgente, gli avvenimenti che succedono nella trama tengono il lettore incollato fino alla fine senza possibilità di scelta. Wilde è un maestro racconta-storie, descrivendo usi e costumi dell'Inghilterra dell'800 e costruendo personaggi ben caratterizzati e facile da apprezzare. Un racconto umoristico ma oscuro e tetro quel che basta per renderlo un'ottima lettura notturna o per il periodo di Halloween. Da leggere assolutamente.

 





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