Cassetti della scrivania

sabato 12 marzo 2022

 I segreti di Woodhills 

 Lo Zenit

di S.L. Borowski

INFORMAZIONI SUL LIBRO:

Quando sono arrivata a Woodhills tre mesi fa, non mi sarei mai aspettata di dover affrontare un altro volto del mio essere. Non sapevo che questa città sarebbe stata la mia eredità; di certo, non mi aspettavo di trovare l'amore, e ancor meno che il mio cuore si sarebbe spezzato ancora dopo il mio arrivo. Ezra Folley ha firmato la sua condanna a morte innamorandosi di me, ma abbiamo comunque corso il rischio. E oggi devo fare di tutto per proteggerlo da me stessa, anche a costo di costringerlo a odiarmi.
Sono Violet Clayton. Sono una guardiana, innamorata di un lupo, il mio nemico giurato per natura.
E farò di tutto per averla vinta.

EDITORE: CHERRY PUBLISHING ITALIA

PAGINE 247

ANNO EDIZIONE: 2022


RECENSIONE:

Dopo esser messa a parte del suo destino da guardiana, Violet ha rinunciato alla vita di prima per prepararsi a ciò che le aspetta: duro allenamento, concentrazione e soprattutto mantenere saldo il proprio l’autocontrollo, cosa che sembra essere più facile a dirsi che a farsi.

In questo secondo volume della trilogia di Woodhills, le cose per Violet ed Ezra si fanno più complicate, soprattutto per l’arrivo non previsto di Laury, zia di Ezra. Attraverso il punto di vista dei due personaggi principali si ha una visione più ampia della storia, seguendo due filoni differenti. Devo ammettere, con mio rammarico che questo volume non mi ha particolarmente colpita. Sì, ci sono stati dei capitoli in cui bramavo di sapere cosa sarebbe accaduto successivamente ma la curiosità è stata piuttosto scostante. Se i capitoli dal punto di vista di Violet sono apprezzati perché mi hanno permesso di capire il tormento che viveva la protagonista e la sua difficoltà nell’accettare quello che le stava succedendo e quindi, nell’agire di conseguenza, portando a decisivi cambiamenti drastici nella sua vita; i capitoli dal punto di vista di Ezra sono stati, per me, una sofferenza. Ho trovato i pensieri del ragazzo ossessivi, maniacali, senza un senso logico. Posso capire che Ezra ami con tutto sé stesso Violet e farebbe qualsiasi cosa per lei ma credo che il suo comportamento vada al di là dei limiti consentiti. Non giudico il suo dolore, questo assolutamente no, anzi, è assolutamente comprensibile che Ezra soffra, considerato che Violet non è esattamente una santa: il più delle volte lo stuzzica e lo provoca in maniera eccessiva e sadica. Ma lui non fa altro che rivangare il passato, senza darsi pietà, continuando a ripetersi costantemente che lei è sua, lei gli appartiene, che resteranno legati per tutta la vita, che lei deve capire che loro sono destinati perché ci sono tutti i segni del caso e del destino perché stiano insieme…beh, l’ho trovato insopportabile e spropositato.

La stessa azione, lo stesso svolgersi dei fatti – porto come esempio il fatto che ad un certo punto si viene a conoscenza di chi è, in realtà, Violet – non mi ha convinta del tutto, penso sia stata una forzatura. C’erano già tanti elementi nella storia che potevano essere funzionanti, esattamente così com’erano, senza aggiungere altro. D’altronde, però, era anche immaginabile che la storia prendesse una piega simile, considerato che…(non posso fare spoiler, quindi…) è nata da una determinata relazione (mettiamola così).

Il personaggio che più ho apprezzato un questo volume è stato quello di Luna: secondo me, il miglior personaggio riuscito, all’interno della storia. Luna è l’equilibrio, la pacatezza, la saggezza (più o meno), riesce ad essere un punto di appoggio sia per Violet, sia per Ezra, in maniera davvero efficiente.

Un’altra cosa che mi ha fatto storcere il naso è il linguaggio che l’autrice ha utilizzato in questo libro: a volte, vengono usati termini del parlato che in un libro stridono, per esempio, l’uso della parola “cringe”.

Devo dire, se da una parte sono curiosa di capire che finisce la storia con il terzo volume, dall’altra parte mi aspettavo di più da questo secondo. Mi aspettavo che succedessero più cose e che fossero gestite diversamente quindi ho anche timore per il terzo. Non so esattamente cosa aspettarmi, considerato il finale. Non lo so. Non ne ho idea ma una parte di me, chissà quale e quanto importante (cit.) sa già che leggerà il terzo.

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