Cercando Alaska
Miles
Halter, sedici anni, colto e introverso, comincia a frequentare un'esclusiva
prep school dell'Alabama. Qui lega subito con Chip, povero e brillantissimo,
ammesso alla scuola grazie a una borsa di studio, e con Alaska Young,
divertente, sexy, attraente, avventurosa studentessa di cui tutti sono
innamorati. Insieme bevono, fumano, stanno svegli la notte e inventano scherzi
brillanti e complicati. Ma Miles non ci mette molto a capire che Alaska è
infelice, e quando lei muore schiantandosi in auto vuole sapere perché. È stato
davvero un incidente? O Alaska ha cercato la morte?
AUTORE: JOHN GREEN
EDITORE: RIZZOLI
COLLANA: RIZZOLI NARRATIVA
PUBBLICAZIONE: 2015
PAGINE: 394 in BROSSURA
RECENSIONE:
"Cercando
Alaska" campeggiava nella mia libreria circa da un anno. Ogni tanto mi ci
soffermavo ma poi andavo oltre, così rimaneva non letto sullo scaffale.
Alaska viene dalla parola Alyeska. Vuol dire “ciò contro cui si infrange
il mare”.
Dello stesso autore avevo letto soltanto " Citta di Carta", alle superiori. Un libro che mi aveva incantata: non soltanto perché si poneva quesiti non indifferenti ma lo faceva con una sconsideratezza, una leggerezza incredibile senza mai cadere però nel banale. Travolgente. Con "Cercando Alaska" è stata la stessa cosa. La storia è narrata da parte di Miles che possiede una bizzarra qualità, leggere biografie e imparare a memoria le ultime parole dei personaggi famosi. Ma questa non è la storia di Miler, o meglio, non del tutto.
E' la storia di Alaska, il personaggio più affascinante e misterioso del libro. Un personaggio che all'apparenza sembra essere forte, indipendente ma che nasconde un'anima frammentata, insicura, alla costante ricerca di qualcosa, soggetta ad un dolore che tende ad essere assopito con il fumo, l'alcool e i colpi di testa. Alaska è il perno di un gruppo formato da Chip "Il Colonnello", Takumi e a cui si aggiungono presto Miles e Lara. John Green riesce a creare in poche e semplici mosse dei personaggi assolutamente credibili, pieni di umorismo e invettiva, con i quali è facile entrare in empatia fin dalla loro conoscenza. Fuori dal comune, forse azzardati, forse teatrali ma assolutamente accattivanti.
E poi c'è il mondo della scuola: i primi amori, le prime bevute, le prime sigarette, le prime volte, le prime cazzate fatte soltanto per essere accettati e sentirsi finalmente grandi.
Il libro può dividersi in due parti: un prima o un dopo. Il dopo è una lunga serie di interrogativi che vagano in cerca di risposte certe e che non sempre riescono a trovare e sono seguiti dalla frustrazione perché le domande aumentano.
È un libro intelligente, divertente, matto, misterioso, che vuole trovare il suo posto nel mondo, un libro che ricerca chi è, che si pone interrogativi e che li pone anche al lettore, un libro che cerca la sua voce, perché essere adolescenti, non è mai facile.

Nessun commento:
Posta un commento